Parto da qui: da quella linea rosa, alla sensazione di te per la prima volta tra le mie braccia.

E' una favola, è sempre emozionante, ricordare scrivere e rileggere di tuo figlio che cresce nel pancione e poi nasce e vive con tutto l'amore possibile che una madre e un padre possono dare.
Io parto da qui, dal raccontare la ricerca, non lunghissima, di quel piccolo fagiolino e dalla consapevolezza che sarebbe avremmo dato vita ad un essere umano e la nostra vita presente che cambia ogni giorno, in meglio e noi che cambiamo e miglioriamo come persone.
Ormai sposati da 5 anni, avevamo deciso di fare il grande passo, io educatrice di asilo nido, da sempre, non potevo non volere un figlio tutto mio, avendone cresciuti tanti di altri, mio marito, all'inizio un po' titubante, certo avere un figlio, non è una passeggiata, poi si è convinto vedendo anche i frugoletti dei nostri amici e la capacità immensa che hanno di far crescere e moltiplicare l'amore a dismisura.

Poi quella linea rosa, dopo pochissimi tentativi, quasi increduli.... sorridiamo con le lacrime agli occhi, l'inizio di una vita bellissima in tre, anzi in quattro, il nostro cagnolino Romeo è come un figlio per noi.

La pancia cresce, vomitino qua e là, stanchezza, dolorini, un trasloco da affrontare e un periodo ospiti a casa dei miei suoceri, ma nulla mi fa diminuire la gioia che sento nell'avere dentro di me il mio bambino, e nell'essere felice, si spaventata a volte, ma decisamente felice.

I 9 mesi quasi volano, tranne gli ultimi 2 mesi, in cui la pancia si fa bella pesante, e anche io.... :)
ma con un sorriso stampato da orecchio ad orecchio, ogni volta che metto a posto i suoi vestitini e le sue cose.

Poi il momento del travaglio, doloroso, ma che ti accompagna sulla strada giusta, quella che ti porterà a conoscere il tuo bambino, e poi quella bellissima stupenda sensazione che ancora oggi ricordo alla perfezione, dopo tanto dolore il mio cucciolo nasce, io non sento più dolori ma solo sollievo e una gioia immensa, preso in braccio prima dal papà, che non vede nulla a causa delle lacrime, piange piange da matti, ma è lì, è reale, sta bene, e tutto passa in secondo piano.
Mi calmo e penso che io lo proteggerò sempre e sarà il mio cuore che batte all'esterno di me, lo amerò tantissimo ma sarò anche in grado di accettare la sua indipendenza e il fatto che non è mio e basta, che ha una sua vita, dei sentimenti, dei desideri, che diventerà un adulto indipendente e autonomo ma il mio cuore sarà sempre vicino a lui, quando diventi mamma lo rimani per tutta la vita.


Pamy




6 commenti:

  1. Grazie di aver partecipato, condivideremo il tuo racconto e chissa che non possa diventare qualche cosa di piu! Grazie ancora!

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    1. Grazie a voi per questa bella iniziativa e per le tue parole. Grazie 1000. Un abbraccio

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  2. Sto leggendo quello che mi son persa in questi giorni... ma qui ci devo lasciare un bacino e un abbraccio mammesco ^_^
    Che dolcezza, questo ricordo <3

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    1. Certi ricordi sono differenti da mamma a mamma ma quando si leggono fanno sempre battere il cuore e un po' ci fanno pensare a quello che tutte abbiamo provato, un figlio, il parto, la scoperta dell'attesa... Sensazioni belle davvero ❤️

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