Buona lettura, io mi sono commossa e mi ha anche strappato un sorriso lacrimoso.
Questa è la storia di un'oca coraggiosa che una notte, per salvare lei e i suoi amici pennuti da una volpe affamata, ha perso una parte del becco.
Succede in Toscana, a Montevarchi.
In una fredda notte d'inverno l'oca diventa eroina, e quando la proprietaria della casa di campagna dove vive, si accorge dell'accaduto, la porta subito dal veterinario, la perdita del becco la porterebbe a morire di fame, bisogna intervenire.
Viene portata dal veterinario Alberto Briganti che per la coraggiosa oca progetta un becco di rame, che per colore e consistenza ricorda il becco originale dell'animale, un successo.
Il primo e unico tentativo di protesi che abbina anche un'evento estetico per un animale.
Da allora Ottorino, questo il nome dell'oca, viene chiamato Becco di rame, a cui è ispirato anche un libro per bambini scritto dal dottore e illustrato dal figlio Francesco (www.beccodirame.com) ed è anche la mascotte di una fondazione.
L'oca ormai ha tantissimi fan e amici che la aiutano anche per uno scopo benefico, raccogliere fondi per giovani disabili che usano protesi e alla cura di animali selvatici feriti.
Il tutto contornato dal fatto che Ottorino è anche diventato papà di tanti bei ochetti piumosi!
Una bellissima storia che insegna qualcosa e aiuta anche gli altri.
Un bacio
Ottorino sei forte!!!







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