Piccole cose semplici

Vi racconto una giornata col mio bambino, un pomeriggio qualunque, ma pieno di sole e di scoperte bellissime, per lui, che a 20 mesi, si stupisce per ogni cosa, anche solo per una foglia bagnata che rimane attaccata all'altalena e che sembra formi un cuoricino, che sorride, anche con gli occhi, se vede altri bimbi divertirsi al parchetto, come lui.
Queste prime giornate di sole fanno venir voglia di stare all'aperto dalla mattina alla sera, finalmente il sole, il caldo, il profumo della bella stagione... e Gabriele che ora si rende conto di tutto ciò che lo circonda e che sta scoprendo ciò che gli piace e ciò che invece non lo garba più di tanto, ha scoperto che i palchetti, sono il suo ambiente preferito, l'altalena, lo scivolo, la giostra che gira...tutto vorrebbe provare e non lasciare più.
Un pomeriggio decidiamo di andare a giocare all'aperto, le margherite si sono schiuse, e lui le vede davvero consapevolmente per la prima volta, e si ferma a guardarle come se fossero il fiore esotico più raro, gli vedo negli occhi una luce particolare, che non vedo spesso, la scoperta, lo stupore della semplicità che ci circonda ma che per lui è pura meraviglia, gli propongo di entrare in quel prato, di toccarle, di sentirne il profumo... e lui non se lo fa ripetere due volte, si fionda, e lì comincio io ad avere gli occhi pieni di stupore e di felicità, per averlo portato in un posto così scontato per me ma che per lui, è la bellezza pura, la bellezza del candore bianco dei petali che lui strappa e si passa fra le mani sorridendo, chissà cosa sente, cosa prova, posso solo immaginarlo osservandolo, ma è la cosa più bella che io abbia mai visto.
Poi prende un'altra margherita e la avvicina al basino, prova ad annusare e arriccia il naso perché si è fatto il solletico da solo, poi si ferma, la guarda, sorride e ripete il gesto...che bellezza infinita.
Raccoglie altri due fiorellini e me li porge, come per far scoprire anche a me quello che lui sta sperimentando.
Con un movimento semplicissimo si sdraia tra i fiori e ride, il nostro cagnolino gli va vicino, ma poi se ne va, Gabriele si risolleva in piedi, e va verso le giostrine.... ho capito quanto sono belle le margherite e quante belle sensazioni possono trasmettere, le ho rivalutate grazie a mio figlio, e so già che ogni cosa che scoprirà stupirà anche me.

Vedere con gli occhi di un bambino è un grande dono.


I grandi non capiscono mai niente da soli 
e i bambini si stancano
a spiegargli tutto ogni volta
(A. de Saint-Exupèry)


questo post partecipa al blogstorming






Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo parere è prezioso.
Lascia un commento
Ti ringrazio

Una mela verde limediPamela TrainitoDesign byIole