Un fenomeno che ho scoperto leggendo un articolo di giornale sono i bambini vegetariani o vegani.
Bimbi che da soli, verso i 7 anni o anche più, scoprono come la carne arriva nel piatto o come il pesce arriva nel forno e decidono che mai più faranno del male ad un animale, che i loro amici che vedono in televisione e che li fanno ridere e divertire non sono cibo ma essere viventi e che tali, devono rimanere.
In effetti, se mi fermo a pensare, ci sono un sacco di cartoni animati, che come protagonisti hanno gli animali, la famosissima "Peppa Pig" che è un maiale, "Nemo", che è un pesce, il cartone "Mucche alla riscossa" ecc..., vivono avventure stupende, dove magari i piccoli umani si rispecchiano, c'è il lieto fine per tutti, nessuno finisce nel piatto e quindi, quando qualcuno spiega ai bambini cosa succede ad un maiale in una fattoria o da dove arriva la bistecca... bè da soli fanno il ragionamento logico "Non faró mai più del male agli animali, non li voglio mangiare, sono miei amici, divento vegetariano"
Alcuni bambini sono proprio drastici nella loro decisione e diventano vegani, quindi non vogliono nemmeno i derivati animali, uova, miele, formaggi.
In America questo fenomeno si chiama "bambini vegetariani indipendenti" e sono molti, in Italia, un po' per la cultura mediterranea, un po' per il pensiero diffuso, che questo non faccia crescere in salute il bambino, è un'avanguardia e non ce ne sono molti.
Ci sono da considerare un paio di cose, prima di tutto se questa vita vegetariana fin da piccoli possa danneggiare la salute, alcuni dottori, sostengono che non sia un problema e che con integratori e vitamine si possa intervenire laddove ce ne sia bisogno come sostiene l'Acp (associazione culturale pediatri), anche io che sono onnivora prendo delle vitamine, il cibo di oggi, non è certo sano e nutriente in maniera completa, come una volta, mentre per altri quello che ti da il cibo non si puó sostituire con boccette o bustine in polvere. I bimbi fino ai 3 anni hanno bisogno di una dieta variata, e dopo una certa età, se si decide di intraprendere la vita vegana, va tenuto tutto sotto stretto controllo tramite esami e visite, non una passeggiata insomma, come sostiene invece la società italiana di pediatria.
Anche per gli adulti, a volte, ci sono dubbi, sulla vita vegetariana o vegana, ma penso sia tutto una questione di informazione e presa di coscienza, che addirittura, un bambino a modo suo, può fare, non mi sento proprio di condannare adulti o bambini che lo diventano.
Una volta che si è abbastanza consapevoli del tipo di dieta e della scelta etica che si vuole fare, si intraprende la propria strada, forti del fatto che oggi, sempre più dottori sostengono che la carne, non sia poi l'alimento sano che pensiamo, in un'intervista l'ha detto anche il Dott. Umberto Veronesi oncologo.
Per i bambini, penso sia una scelta da rispettare senza forzature di nessun genere, pensando a mio figlio, che già di suo non mangia carne o uova, ma semplicemente perché non gli piacciono, non vedo quale sia la differenza tra lui che non le mangia e un bimbo che non le vuole per una sua convinzione giustissima e fondata, nessuno condanna mio figlio perché non mangia certe cose quindi non va condannato nemmeno un bambino più grande che addirittura argomenta la sua decisione, ne tantomeno i genitori.
Immagino stiate pensando che un bambino non possa prendere una decisione del genere da solo, ma se ci pensate il ragionamento è semplice, "io amo gli animali e non voglio fargli del male mangiandoli..." penso che verso i 7/10 anni sia una scelta da rispettare e che possano fare da soli, io non sopporto le forzature nel cibo, si rischia di creare disturbi alimentari.
Vegetariani o vegani io vi ammiro, io non riesco ad essere così convinta da diventarlo ma vi sostengo.
Pamela
Anche per gli adulti, a volte, ci sono dubbi, sulla vita vegetariana o vegana, ma penso sia tutto una questione di informazione e presa di coscienza, che addirittura, un bambino a modo suo, può fare, non mi sento proprio di condannare adulti o bambini che lo diventano.
Una volta che si è abbastanza consapevoli del tipo di dieta e della scelta etica che si vuole fare, si intraprende la propria strada, forti del fatto che oggi, sempre più dottori sostengono che la carne, non sia poi l'alimento sano che pensiamo, in un'intervista l'ha detto anche il Dott. Umberto Veronesi oncologo.
Per i bambini, penso sia una scelta da rispettare senza forzature di nessun genere, pensando a mio figlio, che già di suo non mangia carne o uova, ma semplicemente perché non gli piacciono, non vedo quale sia la differenza tra lui che non le mangia e un bimbo che non le vuole per una sua convinzione giustissima e fondata, nessuno condanna mio figlio perché non mangia certe cose quindi non va condannato nemmeno un bambino più grande che addirittura argomenta la sua decisione, ne tantomeno i genitori.
Immagino stiate pensando che un bambino non possa prendere una decisione del genere da solo, ma se ci pensate il ragionamento è semplice, "io amo gli animali e non voglio fargli del male mangiandoli..." penso che verso i 7/10 anni sia una scelta da rispettare e che possano fare da soli, io non sopporto le forzature nel cibo, si rischia di creare disturbi alimentari.
Vegetariani o vegani io vi ammiro, io non riesco ad essere così convinta da diventarlo ma vi sostengo.
Pamela







Anche io come te per quanto ami gli animali non ci riesco...
RispondiEliminasiamo nella stessa situazione... :)
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