Rendere autonomo il bambino non deve essere compito solo dell'asilo, ma anche dei genitori.
Io per prima sono molto protettiva e dove posso intervengo o aiuto il mio bambino se cade, se non riesce ad aprire una porta, a prendere gli ultimi pezzetti nel piatto e tanto altro, prima ancora che lui possa provarci, ma so che non dovrei fare così.
Dovrei almeno farlo provare, lasciarlo sbagliare, cosa che a volte, magari per fretta, non gli permetto di sperimentare.
Da quando ho ricominciato a lavorare però, questa cosa la sto valutando e mettendo in pratica molto di più, perché mi rendo conto quanto bene facciamo ai nostri figli nell'aiutarli a cavarsela da soli, nelle piccole o nelle grandi cose.
La mia mano, la mia presenza lo guiderà e aiuterà sempre, i genitori saranno un sostegno per sempre, ma se non vogliamo farli sentire più sicuri di se stessi, oltre all'amore c'è l'aiutarli ad essere autonomi o almeno a provarci.
Questo non vuol dire non aiutarli più o non essergli sempre accanto, ma farli provare e tentare, anche fallendo, nelle piccole quotidianità.
I vassoi montessoriani potrebbero essere un buon inizio, si usano all'asilo, ma come le bottigliette sensoriali, si potrebbero riproporre anche a casa:
prendete dei vassoi non troppo grandi e con i bordi un pochino alti e metteteci dentro le forbici con la punta arrotondata, per imparare a tagliare
oppure due ciotole con pinze e palline di plastica piccole, per prendere e travasare da un recipiente all'altro
oppure con due bicchieri d'acqua, uno vuoto e uno pieno, per travasare l'acqua.
Il bambino dovrebbe provare,verso i due anni e mezzo, anche a lavarsi da solo, magari in doccia con mamma o papá, insaponarsi, sciacquarsi ecc... Non saranno molto precisi all'inizio, ma come per ogni cosa, è l'esercizio, il fare e disfare che aiuta a migliorare.
Vestirsi e svestirsi, provare a lavare i denti i, le mani prima di mangiare
Potremmo dire che tutto va fatto provare, a piccoli passi, con pazienza ma tutto questo lavoro dará poi suoi frutti.
C'è anche da sottolineare il fatto che ci sono bambini più portati all'autonomia di altri, bambini più svogliati, che sanno bene che il "far fare alla mamma" è più comodo e sbrigativo e poi c'è la mamma che presa dalla fretta del lavoro e delle commissioni di tutti i giorni sa che se fa tutto lei i tempi si accorciano e si riesce a far tutto,un pensiero e un modo di agire del tutto umano e figlio dei nostri tempi dove si lotta ogni giorno contro l'orologio e i mille appuntamenti che si hanno.
Anche io spesso, cado in questo vortice e infatti dedico del tempo, alla sua autonomia, nel weekend, dove si, ci sono ancora tante cose da fare, ma almeno non si deve litigare con capi, colleghi ecc...
Ammetto che poi, mio figlio, anche durante la settimana, mi ricorda che lui vuole fare da solo e quindi non mancano mai quei piccoli litigi che ci fanno perdere sempre più tempo, anche se quando si ha a che fare con i figli, cose positive o negative che siano, non si perde mai tempo.
Mi fa sorridere il fatto, che è un bambino che ama la sua autonomia e la rivendica in ogni occasione, ma adesso che stiamo provando a togliere il pannolino, non ne vuol sapere... Ma questa è un'altra storia a cui, sicuramente, dedicherò un post, post con qualche consiglio ma anche sulla fatica che si fa con i bimbi pigri e che non amano i cambiamenti come il mio Gabriele, perchè sembra tutto facile nella teoria, ma poi sul campo..... ;)
Il bambino dovrebbe provare,verso i due anni e mezzo, anche a lavarsi da solo, magari in doccia con mamma o papá, insaponarsi, sciacquarsi ecc... Non saranno molto precisi all'inizio, ma come per ogni cosa, è l'esercizio, il fare e disfare che aiuta a migliorare.
Vestirsi e svestirsi, provare a lavare i denti i, le mani prima di mangiare
Potremmo dire che tutto va fatto provare, a piccoli passi, con pazienza ma tutto questo lavoro dará poi suoi frutti.
C'è anche da sottolineare il fatto che ci sono bambini più portati all'autonomia di altri, bambini più svogliati, che sanno bene che il "far fare alla mamma" è più comodo e sbrigativo e poi c'è la mamma che presa dalla fretta del lavoro e delle commissioni di tutti i giorni sa che se fa tutto lei i tempi si accorciano e si riesce a far tutto,un pensiero e un modo di agire del tutto umano e figlio dei nostri tempi dove si lotta ogni giorno contro l'orologio e i mille appuntamenti che si hanno.
Anche io spesso, cado in questo vortice e infatti dedico del tempo, alla sua autonomia, nel weekend, dove si, ci sono ancora tante cose da fare, ma almeno non si deve litigare con capi, colleghi ecc...
Ammetto che poi, mio figlio, anche durante la settimana, mi ricorda che lui vuole fare da solo e quindi non mancano mai quei piccoli litigi che ci fanno perdere sempre più tempo, anche se quando si ha a che fare con i figli, cose positive o negative che siano, non si perde mai tempo.
Mi fa sorridere il fatto, che è un bambino che ama la sua autonomia e la rivendica in ogni occasione, ma adesso che stiamo provando a togliere il pannolino, non ne vuol sapere... Ma questa è un'altra storia a cui, sicuramente, dedicherò un post, post con qualche consiglio ma anche sulla fatica che si fa con i bimbi pigri e che non amano i cambiamenti come il mio Gabriele, perchè sembra tutto facile nella teoria, ma poi sul campo..... ;)







Nessun commento:
Posta un commento
Il tuo parere è prezioso.
Lascia un commento
Ti ringrazio