Io, come quando e perché

In effetti non posso definire il mio blog come una pagina di cultura generale, non posso e non mi va di dargli l'indirizzo da saputella, e come ho fatto già in passato mentre io cambio cambia anche lui insieme a me, e da qui l'ennesima trasformazione, perché non ce la faccio proprio a chiudermi in uno stereotipo oppure a fare cambiamenti senza rendere partecipi i miei lettori che prima di tutto sono amici virtuali.
Ora che finalmente ho trovato lavoro r una titolare che crede in me ho molto più da fare e la sera accendo il computer, quando le forze e il tempo me lo permettono e scrivo a getto, non voglio essere più quella che programma i post, nell'orario e nel giorno giusto per poter essere più letta, questo è il mio diario di bordo, che volentieri condivido con chi tiene a me o con chi anche semplicemente, leggendo le mie parole si ritrova e sta bene, non sono una giornalista né una scrittrice né tantomeno una professionista che fa del suo blog un prolungamento del suo lavoro, qui ci sono io, se voglio parlare del mio lavoro lo faccio e se voglio condividere qualche nozione che ho imparato in tutti questi anni di educatrice di asilo nido lo faccio ma finisce qui.
Questo rimane il mio semplice diario di bordo, mi pare di averlo già detto, ma qui ci sono semplicemente io, e forse lo scrivo più per me che per il mondo virtuale, ma mi fa star bene e se una cosa fa star bene va fatta, penso sia l'undicesimo comandamento.
Un abbraccio




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Una mela verde limediPamela TrainitoDesign byIole